| Bioarchitettura a Roma |
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La crescente attenzione degli ultimi anni per le tematiche ambientali ha portato sia i progettisti che gli utilizzatori finali ad affrontare le metodologie del costruire in maniera maggiormente responsabile, con obiettivo primario di realizzare fabbricati di nuova costruzione che, grazie alla forma, alla disposizione, all'orientamento dei locali e all'involucro edilizio, assicurino un miglior rendimento energetico. Per Bioarchitettura si intende tutta una serie di soluzioni progettuali che assicurino un ottimale confort termoigrometrico, visivo e della qualità dell'aria di un edificio, limitando il più possibile l'utilizzo di impianti tecnologici, e quindi il consumo di energia (condizionamento, riscaldamento ed illuminazione artificiale) utilizzando preferibilmente materiali naturali. Un fabbricato costruito seguendo i dettami della bioarchitettura deve innanzitutto disperdere poco calore interno nel periodo invernale ed accumularne poco dall'esterno in quello estivo Fondamentale importanza quindi assume l'involucro del fabbricato, che deve essere realizzato con materiali isolanti e ad alta inerzia termica. Il controllo della trasmissione del calore deve essere garantito eliminando i ponti termici, utilizzando un sistema di isolamento a cappotto delle pareti perimetrali e realizzando coperture con intercapedine ventilato. E' di fondamentale importanza inoltre garantire un'ottimale esposizione del fabbricato, un'adeguata ventilazione dei locali interni, un preciso posizionamento e dimensionamento delle aperture e la loro adeguata schermatura soprattutto nei mesi estivi; una finestra orientata a sud, per esempio, se fornita di un brise soleil in aggetto, consentirà il passaggio della radiazione solare nei mesi invernali, quando ossia i raggi solari sono più inclinati, mentre bloccherà gran parte di quelli estivi che sono meno inclinati. Completa la dotazione di un'abitazione bioclimatica un sistema di pannelli solari per produzione di acqua calda sanitaria, la dotazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, e un efficace sistema di recupero delle acque meteoriche che potranno servire, ad esempio, per gli scarichi del water. La Bioarchitettura a Roma: la legislazione regionale e le modifiche del Regolamento Edilizio Comunale di Roma. La Regione Lazio, per adottare politiche di salvaguardia dell’ambiente, con la Legge n.6 del 2008 promuove e incentiva la sostenibilità energetico-ambientale nel progetto e nella realizzazione di manufatti pubblici e privati, suggerendo di adottare e di diffondere i principi, le modalità e le tecniche proprie della Bioarchitettura, compresi tutti quei sistemi rivolti al miglioramento delle prestazioni energetiche dei fabbricati. Lo scopo della Legge è pertanto quello di perseguire uno sviluppo armonioso e sostenibile della Regione, dell’ambiente urbano e dell’intervento edilizio; la tutela dell'identità storica degli agglomerati urbani; favorire il risparmio energetico mediante utilizzo della bioarchitettura e delle fonti energetiche rinnovabili; permettererisparmi sul consumo di acqua potabile, attraverso il recupero e il riutilizzo di quella piovana; garantire il benessere e la sicurezza degli occupanti; ricercare e applicare tecnologie edilizie sostenibili sotto il profilo ambientale, economico e sociale al fine di soddisfare le necessità del presente senza compromettere quelle delle future generazioni; utilizzare materie prime, tecniche costruttive, impianti, elementi di finitura e arredi fissi biocompatibili, sostenibili, ecologici e non nocivi per la salute. Il Regolamento Edilizio di Roma, inoltre, dispone che negli edifici pubblici e privati di nuova costruzione dovrà essere garantita la copertura del 30% del fabbisogno energetico complessivo dell’edificio mediante l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Dispone inoltre la realizzazione di sistemi di recupero dell'acqua piovana e delle acque grigie e il riutilizzo delle stesse per gli scarichi del water, ed altre prescrizioni, che se non adottate pregiudicheranno l'Agibilità dell'Edificio.
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